PROPOSTE PER LE FAMIGLIE NUMEROSE

Mi rivolgo a tutte le forze politiche che in questo momento stanno elaborando programmi che prevedono regali e promesse troppo spesso irraggiungibili e irrealizzabili.
Credo che si debba lavorare per costruire percorsi positivi che possano esse veramente d’aiuto.
Niente di complicato, non sono un economista e neppure penso di cambiare il mondo parlo semplicemente per esperienza perché ho sempre lavorato sacrificandomi per la mia famiglia come fanno milioni d’Italiani che non hanno vitalizi ne rendite milionarie.

La mia proposta si articola non sul dare contributi in denaro alla coppia, ma sul non far pagare alcuni servizi, il che non è la stessa cosa.

1 proporzionatamente al numero dei figli si diminuisca secondo lo schema che segue le bollette di Luce, Acqua e Gas.

Con 2 figli si decurta il 50% con 3 figli si decurta il 60% con 4 Figli si decurta il 75% con 5 figli o più si decurta 80%.

Da 2 figli in su
– non si paga il ticket sulle medicine, sulle analisi mediche per tutta la famiglia iscritta all’anagrafe.
Non si pagano i pannolini, il latte sino allo svezzamento.
I servizi nido e materne sono interamente gratuiti, come la mensa alle elementari.
– Non si pagano le tasse scolastiche dalle medie inferiori all’università per tutti i figli.
– Non si paga il biglietto sui mezzi pubblici per i figli, qualora i genitori siano pendolari il prezzo del biglietto sarà decurtato del 70%.
– Qualora la madre lavori e sia costretta a rimanere a casa per accudire i figli avrà diritto a tutti i giorni di permesso e/o permessi orari senza limiti, questa norma verrà applicata sino al compimento del 12 anno d’età del figlio/i oggetto del permesso sino ad un minimo di due figli inferiori al 12 anno di età purché in presenza di almeno tre figli.
– Le ditte o imprese, che assumono e/o non licenziano donne in attesa di un figlio, in caso di aspettativa i contributi per il lavoratore che prenderà il posto della donna in maternità verranno versati dallo stato, questo vale anche per i giorni di permesso.
– Le norme si applicano anche al padre qualora sia lui ad accudire ai figli.

Queste Misure a mio avviso dovrebbero essere sufficienti salvo eventuali correzioni per cominciare una politica seria in favore della famiglia.